Doppi cittadini

Il servizio militare delle persone con doppia cittadinanza è una questione che interessa due Stati. Non sussiste alcun problema per gli Svizzeri che possiedono inoltre la cittadinanza italiana, francese, austriaca, colombiana, argentina e statunitense, in quanto la Svizzera ha concluso con questi Stati delle convenzioni internazionali.

 

Le persone con doppia cittadinanza, il cui domicilio o luogo di soggiorno è in Svizzera, devono adempiere i loro obblighi militari in Svizzera. Gli Svizzeri con doppia cittadinanza che sono domiciliati nell'altro Stato hanno la possibilità di adempiere gli obblighi militari nell'altro Paese di origine senza rischiare delle sanzioni. Per contro il fatto di recarsi nell'altro Stato all'unico scopo di prestare servizio militare, può essere perseguito in Svizzera nell'ambito del codice penale militare.

 

La Svizzera non riconosce soltanto il servizio militare prestato nell'altro Paese di origine, bensì anche i servizi civili e un'eventuale versamento di una tassa militare. Ciò comporta di regola un'esenzione della persona con doppia cittadinanza dall'obbligo di prestare servizio militare, tuttavia non dall'obbligo di notificazione e di pagare la tassa d'esenzione dall'obbligo militare. Per contro possono sorgere dei problemi per persone con doppia cittadinanza, che hanno prestato servizio militare in Svizzera, nel caso in cui al loro ritorno il secondo Paese d'origine non riconoscesse il servizio militare prestato in Svizzera ed esigesse che compiano un secondo servizio militare.

Si raccomanda pertanto alle persone con doppia cittadinanza, il cui Paese d'origine non ha concluso alcuna convenzione con la Svizzera e le quali intendono assolvere una formazione in Svizzera, di informarsi anticipatamente presso le autorità militari straniere.

 

Potrete ottenere informazioni più dettagliate sul servizio militare delle persone con doppia cittadinanza presso il gruppo del personale dell'esercito.


 

ASO

 
 

Pubblicità

 
Switzerland TourismASNSwiss Travel SystemPro PatriaSwisscareswissinfoLa Posta